Patrocinio ed il sostegno della Repubblica Veneta agli A.I.N. - Atleti Individuali Neutrali
Il Maggior Consiglio offre il Gonfalone di S. Marco agli A.I.N. della Repubblica di Bielorussia
7 settembre, 2023 di
Patrocinio ed il sostegno della Repubblica Veneta agli A.I.N. - Atleti Individuali Neutrali
Staff Repubblica Veneta
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Eccellenza Sergey Kovalchuk
Ministro dello Sport e del Turismo
Repubblica di Bielorussia
info@mst.gov.by

Eccellenza Georgy Katulin
Segretario del Comitato Olimpico
Repubblica di Bielorussia
nocbelarus@noc.by

Presidente Thomas Bach
Comitato Olimpico Internazionale
1007 Losanna
Svizzera

 Prot. 13/23.07.002.S

Eccellenze.
Dal 2016 il ricomposto governo detto “Maggior Consiglio”, organo di governo legislativo della Repubblica Veneta opera per il completo ripristino della sovranità del Popolo Veneto sulla Nazione Veneta, venuta a cessare con l’aggressione dell’esercito Francese agli ordini di Napoleone, un vile atto di aggressione alla neutrale Repubblica Serenissima di Venezia.

Ancora alla data odierna, il nostro Stato Veneto è sottoposto ad occupazione militare e civile dall’Italia, ultimo Stato in ordine di tempo susseguitosi alla Francia e all’ex Impero Austroungarico. Questo stato di occupazione, nonostante il diritto naturale del Popolo Veneto all’autodeterminazione sia stato comunicato a tutti gli organi per la tutela internazionale ed a tutti i governi, continua essere esercitato con la complicità di tutti gli Stati che sono silenti a questa palese violazione, ma soprattutto di quegli Stati europei che impediscono allo Stato della Repubblica Veneta di riappropriarsi della propria sovranità Nazionale. Con il loro silenzio e complicità lasciano consumare nel centro della democratica Europa un etnocidio culturale ed uno sfruttamento senza pari di una Nazione che fu faro della democrazia per tutta l’Europa.

Con l’avvio definitivo degli organi governativi della Repubblica Veneta, siamo a ribadire che, tutti gli atti legislativi e/o i passi diplomatici a qualsiasi titolo formulati dagli Stati che occupano ed amministrano illegittimamente i Nostri Territori producenti ricadute valutate negative per le Comunità e per il Popolo, devono essere considerati privi di qualsivoglia valore giuridico.

Nonostante quanto succitato possa apparire anacronistico, ci rivolgiamo alla Vs sensibilità di persone edotte in materia per informarVi del sopruso perpetrato - or sono 227 anni - da Stati belligeranti tra di loro a nocumento della neutralità della Repubblica Veneta.

Ricordiamo a tutti che la Repubblica Veneta porta gloriosamente nel suo vessillo, unico Stato al mondo, la scritta PAX (PACE), questa scritta, la ricomposta Repubblica Veneta si impegna ad onorare sia nel presente, sia nel futuro.

Tornando al tempo attuale, bisogna fare una profonda riflessione su quanto si prefiggono molti di quegli stessi Stati, associazioni di Stati ed organizzazioni militari che opprimono e vessano i Territori e le Comunità ed i Popoli che si riconoscono nei valori della Repubblica Veneta; ora gli stessi soggetti pretendono di dettare le norme di partecipazione alle attività sportive che si svolgono tra gli atleti di vari Stati e di governare le competizioni sportive di qualunque disciplina passando da quelle olimpiche ai tornei e gare interstatali.

Rileviamo che, agli atleti della Repubblica di Bielorussia, sarà consentita la partecipazione alle competizioni sportive solo se gareggeranno sotto l'acronimo francese AIN, a definire il loro status di atleti individuali neutrali. Il requisito minimo richiesto dal Comitato Olimpico Internazionale per questa decisione, è stata l'estraneità alle forze armate e di sicurezza, o l'appoggio attraverso dichiarazioni pubbliche ai combattimenti attualmente in corso in Ucraina.

Rileviamo inoltre che, gli atleti con passaporto della Repubblica di Bielorussia, possono tornare alle competizioni internazionali a titolo individuale, da "neutrali", senza inno né bandiera, come annunciato al termine della riunione dell’Esecutivo dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale.

Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale per rafforzare la scelta fatta dall’Esecutivo del CIO, informa che l’ONU, ha emanato una risoluzione in cui viene riconosciuto, con l'approvazione dei  governi  di Ucraina, Russia e Bielorussia, che "I grandi eventi sportivi internazionali dovrebbero essere organizzati in uno spirito di pace, comprensione reciproca e cooperazione internazionale, amicizia e tolleranza, e senza discriminazioni di alcun tipo”.

Siamo ad esprimere tutto il nostro rammarico per le decisioni prese dai rappresentanti degli Stati di seguito elencati (Albania, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Repubblica di Corea, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Ucraina), che hanno sottoscritto la seguente dichiarazione:
•    “Sosteniamo che la Repubblica di Bielorussia non deve poter usare lo sport per legittimare la sua complicità nella guerra di aggressione della Russia”.

Lo scorso mese di marzo il C.I.O. ha emesso una serie di raccomandazioni alle Federazioni Internazionali affinché reintroducano gli atleti della Repubblica di Bielorussia a gareggiare come atleti neutrali, privandoli però della possibilità dell’uso della propria bandiera.

Nell’approssimarsi delle future scadenze delle competizioni olimpiche, Parigi giochi estivi del 2024 e Cortina giochi invernali del 2026, su indicazione del Ministro allo Sport, è stata posta all’attenzione del Governo della Repubblica Veneta la situazione che si verrebbe a creare all’interno dello sport mondiale con la discriminazione, l’esclusione ed il boicottaggio di una parte considerevole di atleti praticanti.

Il Ministro allo Sport, ha inoltre posto l’attenzione sul fatto che lo sport, qualunque sia la disciplina praticata, deve essere considerato come un momento di fratellanza e di unione tra i Popoli a prescindere dal credo religioso, dal credo politico e dalle convinzioni ideologiche.

Quanto sopra considerato e valutato, perdurando la volontà da parte degli organismi che governano lo sport mondiale di escludere dalle competizioni gli atleti con passaporto della Repubblica di Bielorussia che non si uniformano al pensiero unico imperante, si propone alle illustrissime Eccellenze in indirizzo, di concedere il patrocinio ed il sostegno della Repubblica Veneta, affinché sia consentita la partecipazione alle competizioni internazionali di tutti i Vostri atleti, senza discriminazione alcuna.

Patrocinio e sostegno che si esplicitano, previo accordo condiviso tra le parti, con la messa a disposizione e con l’autorizzazione all’uso del glorioso vessillo della Repubblica Veneta, da parte del Comitato Olimpico della Repubblica di Bielorussia; vessillo portatore di un messaggio di pace unico al mondo, sotto le cui insegne far gareggiare in tutte le competizioni internazionali gli atleti della Repubblica di Bielorussia.

Bandiera nazionale della Repubblica Veneta messa a disposizione per consentire agli atleti della Repubblica di Bielorussia la partecipazione agli eventi internazionali

Auspichiamo che questo momento di fratellanza sportiva tra i Popoli della Repubblica Veneta e della Repubblica di Bielorussia sia l’occasione per l’inizio di un percorso di reciproca conoscenza e stima.

Vogliate gradire, Signor Ministro, Signor Segretario e Signor Presidente C.I.O., l’assicurazione della nostra alta considerazione e di quella dei membri del Maggior Consiglio.

Venezia, lì 09 agosto 2023

Il Proveditor allo Sport
della Repubblica Veneta                       
Stefano De Mattia

Il Cancelliere
Silvano Viero

Il Camerlengo
della Repubblica Veneta
Carlo Dotto

P.S. La presente lettera è stata spedita via mail e via posta.





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